..Ieri nel primo pomeriggio Elisabetta Gardini, deputata di Forza Italia, dopo essersi imbattuta con Vladimir Luxuria Guadagno, la deputata transgender di Rifondazione Comunista, che stava andando al bagno delle donne, le avrebbe proibito di continuare a usare quella toilette: «Tu sei un uomo, non puoi stare qui devi andare nel bagno degli uomini!» Gardini si sarebbe rivolta anche al personale delle pulizie dicendo loro «Non potete permettere a Guadagno di usare il bagno delle donne.» Vladimir Luxuria è sbigottita per la messa alla porta attuata dalla sua collega parlamentare: «All'inizio per la verità - spiega - pensavo che scherzasse, lei, una donna di spettacolo, poi mi sono resa conto che non era così. Che faceva sul serio. E mi ha anche anticipato che si rivolgerà ai questori
della Camera. Ma io, che devo fare? Io vado nei bagni del sesso del quale mi sento. Se andassi in quello degli uomini, credo proprio che metterei in imbarazzo i colleghi maschi. Mai immaginata una aggressione con questi toni e con questa violenza. Spero che nei prossimi mesi non mi tocchi andare al bagno sentendomi una ladra...», conclude la deputata transgender. Nonostante non sia certo la parte attaccata, Elisabetta Gardini si dice addirittura traumatizzata dall'esperienza: «La mia è stata una reazione fisica, di pancia. Proprio non mi aspettavo di trovare un uomo nei nostri bagni. Credevo che la questione fosse stata risolta da tempo e trovare Guadagno lì mi ha provocato un trauma. E spontaneamente gliel'ho detto. Adesso - continua la deputata forzista - mi rivolgerò ai questori affinché trovino una soluzione.»l'Omosessualità, in tutte le sue forme , è davvero accettata oggi ? La Gardini forse avrà esagerato, nei modi e nelle circostanze, ma per me ha comunque richiamato a dovere un qualcosa che non dobbiamo dimenticare: la nostra identità sessuale. E' vero che vogliamo apparire più elastici mentalmente e trovare sempre un punto in comune, ma è pur sempre vero che non dobbiamo perdere la nostra identità. Continuo ad essere del parere che i gay sono persone, che vanno certamente rispettate in quanto tali, ma che comunque sono "diversi" dagli eterosessuali. Avranno anche una loro identità ma è pur sempre diversa da quella nostra, ossia quella che la natura ci ha dato. Un trans può anche assumere le sembianze del sesso opposto, ma rimane sempre, a detta della Natura, l'esatto opposto di quello che vuol essere. Una persona che non accetta quello che è, perchè dovrebbe imporsi? Il rispetto non lo si nega, ma la condivisione delle scelte non deve, per questo, essere per forza positiva. Ha ragione la Gardini a dire che è un uomo, nonostante Luxuria non faccia nulla di male, e ugualmente deve rispettare la natura reale delle due cose.










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