E' così che è inziato questo mese di marzo: con la consapevolezza che la paura si presenta sempre anticipata dal "dring dring" e poi dall'urlo di qualcuno...
L'ho affrontata:
ho preso io la situazione sotto mano: le ho strappato il telefono...per fortuna era Babbo che parlava, quindi le gambe hanno smesso (di poco) di tremare..
Ennesima rapina alla Posta, stavolta però, qualcuno è stato colpito gravemente: sangue...pianti.. urla...e quel povero vigilante di 25 anni da oggi non potrà più camminare, perchè due bastardi, per mille euro, gli hanno sparato ad una gamba.
Gli occhi di babbo lucidi lucidi...:vedere un uomo di 55 anni che ha avuto davvero paura è stato atroce...come il dolore di quel ragazzo..penso.
Ho davvero avuto paura..per lui e per me...
E', quindi, questa la paura:
...pensare che c'è mancato poco che oggi non rimanessi orfana di padre...
...pensare che c'è gente schifosa in giro che rovina la vita agli altri per una manciata miserabile di soldi..
...pensare che da domani, ogni telefonata mattiniera sarà un brivido terrificante di paura..un aumento cardiaco incalzante fino alla parola "pronto"..
...pensare che da oggi in poi un ragazzo, giovanissimo, non potrà più camminare come prima..
Mi continuo a dire che questa è la vita, che non posso sapere cosa accadrà domani...che devo prepararmi sempre al peggio e sperare sempre che mai succeda nulla di grave..
Non so pregare o rifugiarmi in una fede che non mi faccia pensare alle situazioni dolorose, perchè una volta finito "il nome del Padre , del Figlio e dello Spirito Santo" che si fa??...là l'hai lasciate..e là le ritrovi dopo.
Non so cosa mi sia preso..
Mi sono meravigliata della mia reazione, ovviamente grazie al fatto che, comunque, la tragedia la si è solo scampata...ma lo shock interiore mi ha davvero fatto male...la repressione al momento, la lucidità ferrea nei confronti di mamma prima, e di babbo poi, mi hanno lacerata dentro.Mi sono anche sentita una merda quando abbracciandomi babbo mi sono detta "per fortuna non è successo niente a te!" ..si, una merda nei confronti di quel ragazzo, Vito, che me lo ha difeso, protetto, che ha fatto il suo lavoro da grande uomo, e che adesso spero tanto per lui che non gliela amputino quella gamba...
La paura è anche questa: ti rende così vulnerabile e debole che ti annienta...ti riduce allo stato zero.
e stasera a cena :
la tv accesa..mamma scocciata come al solito che non sa mai che cucinarci..
io che mi litigo il telecomando con lei, che a me sto Insinna e i suoi cazzi di pacchi non mi piacciono e preferisco "Azzardo"...mio fratello che mi dice "spengo il pc??" ..Babbo che va avanti indietro tra la cucina e il salotto perchè lui il "festival di Sanremo" proprio non lo sopporta....
Bhè...insomma..stasera, questa consueta e classica scena della famiglia F., me la sono goduta tutta fino in fondo...
...e mentre mi truccavo per uscire e andare alla Lampara, mi sono finalmente detta: "bene come è andata oggi"
..e chiamatemi anche "merda"...ma dopo tutto, sono un'essere umano anche io...ed io bacio i piedi alla fortuna!

«E' normale che esista la paura, in ogni uomo, l'importante è che sia accompagnata dal coraggio. Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti.»
PAOLO BORSELLINO









3 commenti:
Spesso pensiamo che alcune cose,le cose più tremende possano succedere solo ad altre persone mai a noi...invece a volte...è normale che tu abbia avuto paura ed è normale che tu sia stata contenta perchè non è successo nulla a tuo padre...è normale...non sei una merda..sei una ragazza normale che ama la sua famiglia e che oggi ha temuto per loro..Forza Margy...siamo tutti sotto lo stesso cielo...dicono..
Ho letto oggi sul giornale della rapina e mi sono subito chiesta se era dove tuo padre lavora. Mi dispiace tanto... Anche se è un sollievo sapere che a lui non è successo niente, solo presenziare il fatto già deve esser stato traumatico. Queste cose ci risvegliano, ci scuotono, ci ricordano che tutto potrebbe essere diverso... Per fortuna non lo è! Ogni tanto, bisogna ricordare di dare un bacio a chi si ama... Ti voglio bene!!! =D
Purtroppo ho avuto modo di conoscere fin troppo bene la "paura"...la situazione non era analoga ma la sensazione si.Capisco cosa significa"sentirsi attanagliare lo stomaco"...purtroppo è questo ciò che provoca...
Mi dispiace per quella povera anima che per poco più di 1000 euro al mese ci ha rimesso le gambe.Questo è lo schifo che ci circonda...che fare??Niente,purtroppo...c'est la vie...si spera sempre che il domani possa essere migliore...un bacione
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