giovedì 16 aprile 2009

CHE PASQUA....!!

Sono, questi, mesi indescrivibili, giorni angoscianti...sono presente solo col corpo ma la mia mente è "altrove"....
Questa PASQUA 2009 la ricorderò sempre come un misto di rabbia, odio, felicità, lacrime di disperazione e poi di gioia, pace (e PACE di nome*), affetto, solitudine, risate, battute, battutine e battutacce...nervi a fior di pelle e relax completo.
Insomma, che Pasqua sia stata, ancora la devo definire!!
Non è il massimo ricoverare il giovedì Santo la persona che più ami al mondo, quella che più di tutti mi ha fatto da mamma, quella che mi ha cresciuta, vestita e viziata, quella che del mondo se n'è sempre fregata perchè più di ogni altra cosa ha sempre messo al primo posto i suoi nipoti: mia Nonna.
E, ancora, non è per niente bello sentire il Dottore, alla vigilia di Pasqua, chiedere la presenza di tutti e 5 i figli di lei, perchè il giorno dopo l'avrebbero operata auspicandoci solo un 20% di risultato positivo.

Ho passato un sabato in ospedale a piangere insieme a lei che si dimenava su quel letto per colpa di quei dolori che solo il cancro ti da...io come tutti i miei parenti, chi scesi, inizialmente, per festeggiare Pasqua, chi per paura di non poterle parlare più. Eravamo lì attorno a lei, impotenti, sofferenti e ignari che tutto il resto del mondo stesse preparandosi per la Pasqua..
Pasqua??..che cos'è???
Poi un toradol l'ha calmata e forte com'è, ne ha approfittato per ritornare a scherzare e a rompere le palle come suo solito, perchè tanto a lei i suoi "82 anni e quel mal di pancia mica la fermano!!"..Finalmente è tornato il sereno dentro quella stanza bianca e squallida, a dispetto di quel cielo grigio che c'era fuori dalle finestre; ci si ferma un attimo per riprendere fiato e ci si accorge di quanti eravamo in quella stanza... fratelli e sorelle, figli, nipoti e pronipoti che non si vedevano da anni e anni: che bella la FAMIGLIA UNITA!
...bello tanto quanto è stato per me sentirmi dire verso le 18 e qualcosa: "asciugati quelle lacrime e adesso sorridi perchè la tua LAZIO ha vinto il derby.....con 4 gollazzi che la Roma se li sta ancora contando sulla mano !!"
il DERBY!!!....mamma mia c'era pure il Derby!!!...finalmente ritorno a ridere!
..però la partita più importante e più attesa era quella del giorno dopo.
Vai Nonna!! fai come la mia Lazio!! non ti danno per favorita ma spesso, sono proprio quelle partite lì che ti fanno uscire le palle e mettere a tacere chi ti da per "sconfitta" !!

Domenica di Pasqua, ore 7 del mattino, tutti quanti davanti ad una sala operatoria.....
Finalmente, 2 ore dopo, esce il dottore Pace* : "E' SALVA....per ora!Godetevela per un altro mese e mezzo circa..."
Bhè...30...40 giorni sono sempre meglio di 0 !
Ora si che è Pasqua...
...sono questi i più bei regali che si possano ricevere.
Non sono più credente ormai, ma era da tanto che non sentivo quelle sensazioni...sono stata davvero felice che tutto questo sia successo in questi due giorni "santi"..certo, sarei stata ancor più felice se tutto questo non fosse mai successo..ma la vita è questa, giusto??
E allora nel male, come lei mi ha insegnato, bisogna cogliere il buono che c'è.

PER ASPERA AD ASTRA

Buona Pasqua (passata) a tutti.

10 commenti:

Unknown ha detto...

Ti sono veramente vicino Margherita, ora anche io so cosa vuol dire BUIO, fidati... è dietro di noi e dobbiamo essere pronti a farci il salto dentro quando necessario.
Ogni cosa possa succedere dopo la LUCE prende aspetti sempre migliori, i fiori son più belli e profumati, il cielo è più blu.
Sii forte Margherita, prendi forza da ogni minima cosa e credimi, so cosa provi.

On air: Canzone del servo pastore.

fabio r. ha detto...

un abbraccio margy. non sai quanto ti capisco. s me giorni tra giovedì e venerdì santo hanno sempre lasciato disgrazie e lutti. poi quest'anno tra la terra che trema ancora anche qui e lo strazio x tutte le persone senza più nulla..beh non mi sono goduto nemmeno un'ora... :-(
in bocca al lupo x tutto

Federica ha detto...

ti abbraccio forte!

per tanti motivi so cosa provi.

Ti auguro che tu sia forte per riuscire a goderti ogni piccolo istante, perchè tu riesca a lasciare la disperazione un po' da parte per essere forte...

Alberto ha detto...

Hai descritto il dramma che hai vissuto con un pathos degno di una grande scrittrice di gialli, brava!
Per fortuna, tua nonna sta meglio; ti capisco...
...eccome!

Spero che anche lei sia laziale e possa aver gioito della inaspettata quaterna laziale agli odiati lupacchiotti.

Ti sono vicino, davvero.
Nel caso servisse, chiamami pure.

Un abbraccio amicale :-)

Baol ha detto...

Un abbraccioooooooooo!!!!!

Danilo ha detto...

Era un pò che non commentavo il tuo blog e anche un pò che non ci entravo cause impegni....oggi l'ho fatto....Margy hai scritto uno dei post più belli che si possano scrivere, col cuore come solo tu sai fare. E sono veramente felice che la tua Lazio ti abbia ridato il sorriso per quache minuto. Ti voglio bene. Un abbraccio.

Anonimo ha detto...

un abbraccio....

AndreA ha detto...

Un abbraccio forte! :-)

Lele ha detto...

Hey, mi spiace.
so cosa vuol dire, un paio di anni fa sono arrivato in ospedale troppo tardi, e non me lo perdonero' mai.
spero ora sia tutto ok!
ti abbraccio!!!

Alberto ha detto...

Come sta tua nonna?

Un abbraccio preoccupato :-)